Benvenuto da Angy

Angy Teacher

Cari amici benvenuti nel mio sito

Vi auguro una buona navigazione

 

Grisu Graduate

 
Giornalini di "classe"

Creare un giornalino di "classe"

Redazione

Accanto alla miriade di progetti che pullulano nelle nostre scuole non dovrebbero mancare progetti finalizzati alla realizzazione di giornalini.

Dai ciclostilati ai blog, il giornalino è lo strumento ideale per rompere l'isolamento, comunicare notizie, approfondire problemi, creare comunità.

Negli ultimi anni la logica dei progetti imperversa ormai anche nelle nostre scuole elementari. Gli insegnanti hanno imparato a elaborare progetti più o meno coerenti con i vari POF. Si redigono progetti di ogni tipo: per il teatro, il cinema, la multiculturalità, l'educazione stradale, l'attività sportiva… accanto a tutte queste iniziative ogni scuola dovrebbe pensare a progetti finalizzati alla realizzazione di giornalini scolastici. Sfruttando le nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione, infatti, il caro e vecchio giornalino può ancora rappresentare un eccellente strumento di comunicazione, socializzazione e didattica.

Lavorando assieme ad un giornalino si possono perseguire rilevanti obiettivi.

Un giornalino di classe (o di plesso, o di scuola…) avrebbe intanto l'evidente effetto di pubblicizzare le varie iniziative che fioriscono fra le mura scolastiche. E già questo sarebbe un notevole risultato.

Nelle nostre scuole, infatti, esiste un grande fermento di idee, sperimentazioni ed esperienze didattiche che troppo spesso non hanno la giusta visibilità a causa di una scarsa abitudine a documentare e pubblicizzare le proprie attività. Un giornalino ben realizzato è un modo intelligente di documentare il proprio percorso professionale, di comunicare efficacemente con i cittadini e, soprattutto, di mettere in rete le proprie conoscenze, esperienze e competenze.

Quasi inutile sottolineare inoltre la grande valenza didattica di un'iniziativa tesa a progettare, realizzare e pubblicare giornalini scolastici (cartacei e on-line). Per raggiungere lo scopo insegnantii e alunni devono imparare a lavorare in gruppo secondo la logica "costruttiva" dell'apprendimento cooperativo  e dell'imparare facendo. I ragazzi possono così sperimentare con sempre maggior consapevolezza le tecniche della mediazione sociale aumentando le loro capacità di socializzare, cooperare ed assumersi delle responsabilità.

La realizzazione di un giornalino, ancora, si impone anche come significativo momento di aggregazione di competenze. Per intraprendere una moderna attività giornalistica, infatti, occorre appropriarsi criticamente di varie tecniche:

·         tecniche di ricerca (on line e off line),

·         tecniche di scrittura (scrittura giornalistica e web writing),

·         tecniche di acquisizione ed elaborazione immagini (per la stampa e per il web),

·         tecniche di desktop publishing (layout e template),

·         tecniche di pubblicazione e diffusione dei contenuti (stampa, pagine web, blog…).

Un giornalino scolastico, infine, impedirebbe agli insegnati di improvvisare estemporanei giochi di ruolo per i propri alunni. Quante volte infatti noi docenti, di fronte ad una verifica o ad una esercitazione, abbiamo imposto ai nostri ragazzi consegne tipo: "Fingi di scrivere una lettera ad un amico che non vedi da tempo e…"; "Immagina di essere un giornalista del… ed elabora un articolo su…".

Con un giornalino, invece, potremo calare gli studenti in una situazione comunicativa reale, più impegnativa ma anche assai più stimolante.

Potremo così chiedere ai nostri studenti di scrivere per il giornalino di classe con consegne tipo:

·         scrivi un articolo che affronti le problematiche sollevate dalla recente occupazione;

·         elabora un reportage sui luoghi di ritrovo della tua compagnia;

·         redigi la cronaca dell'incidente capitato a…;

·         realizza un servizio fotografico sui murales del tuo quartiere;

·         stila la recensione sul film che hai visto…;

·         realizza un'intervista a…;

·         conduci un'inchiesta sul tempo libero dei tuoi compagni di classe;

·         scrivi una lettera al direttore…;

·         eccetera.

Queste attività da giornalista (fotoreporter, critico, grafico…) reale non solo porta un grande valore aggiunto all'attività didattica in chiave di motivazione (si lavora con più entusiasmo quando ci si rivolge ad interlocutori reali potenzialmente numerosissimi e non al solo docente), ma abitua anche i ragazzi a progettare l'atto comunicativo in chiave di target (il ragazzo che scrive l'articolo sa che non si rivolge ad un interlocutore astratto e fittizio, ma ad un pubblico vero e facilmente identificabile: i miei compagni di classe, di scuola, di età…).

Senza contare che in questo modo il feedback non è affidato solo al giudizio univoco dell'insegnante, ma alla valutazione di un pubblico reale che può apprezzare più o meno il lavoro. Quest'ultima riflessione vale soprattutto per i giornalini on line (e per i blog) dove il lettore può commentare immediatamente l'articolo e spesso può addirittura votarlo.

Mille e uno motivi, dunque, per pensare ad un "progetto giornalino" per la propria scuola e per collaborare insieme.

 

Leggi tutto...
 

Free Joomla Templates By Joomlashack
© 2012 Angy Teacher
Joomarp Designer